enero 23, 2026

MARIA CORINA MACHADO IN CORSA PER IL VENEZUELA




 January 23, 2026

Il Venezuela ha un bisogno urgente di una seconda svolta decisiva. Non può più restare intrappolato in questo limbo criminale, in cui una parte consistente di un regime sanguinario continua, almeno formalmente, a esercitare il potere. Personaggi come Diosdado Cabello, i fratelli Rodríguez, Padrino López e gli altri responsabili del disastro nazionale devono essere definitivamente rimossi dall’amministrazione e dalla gestione del Paese.
Attendiamo fatti concreti, non promesse vuote, e soprattutto pretendiamo la liberazione immediata di tutti i prigionieri politici. Sappiamo che molti di loro versano in condizioni disumane e che, tragicamente, alcuni hanno già perso la vita — senza poter nemmeno chiamare le cose con il loro nome, perché la verità viene censurata.
Non potremo mai dirci liberi finché il Venezuela non sarà governato da chi ha dimostrato coraggio, coerenza e amore autentico per la patria. Maria Corina Machado rappresenta questa speranza, insieme a pochi altri che hanno resistito senza piegarsi, senza tradire, senza indossare maschere.
Basta con le doppie facce, basta con i corrotti, anche quelli della falsa opposizione che hanno venduto il Paese per convenienza personale. È tempo di verità, di dignità e di giustizia.
María Corina Machado Corina saprà guidare la rinascita del Venezuela. Sta a noi sostenerla, chiederlo a gran voce e accompagnarla in questo processo di liberazione nazionale, che restituirà dignità a chi ha resistito fino a oggi e futuro alle generazioni che verranno.
Venezuelani di ogni angolo del mondo, questo è il nostro momento.
Se vi sarà un secondo intervento USA è ora di entrare in tutte le carceri venezuelane.
[cosmo@cosmodelafuente.com]

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Venezuela necesita con urgencia una segunda transformación decisiva. Ya no puede seguir atrapado en este limbo criminal, en el que una parte sustancial de un régimen sanguinario continúa ejerciendo el poder, aunque sea de manera formal. Figuras como Diosdado Cabello, los hermanos Rodríguez, Padrino López y los demás responsables del desastre nacional deben ser removidos de forma definitiva de la administración y de la conducción del país.
Exigimos hechos concretos, no promesas vacías, y sobre todo reclamamos la liberación inmediata de todos los presos políticos. Sabemos que muchos de ellos se encuentran en condiciones inhumanas y que, trágicamente, algunos ya han perdido la vida, sin que siquiera se pueda nombrar la verdad como corresponde, porque la censura intenta silenciarla.
Nunca seremos verdaderamente libres mientras Venezuela no sea gobernada por quienes han demostrado valentía, coherencia y un amor genuino por la patria. María Corina Machado encarna esa esperanza, junto a unos pocos que han resistido sin doblegarse, sin traicionar, sin usar máscaras.
Basta de dobles discursos, basta de corrupción, incluso la de la falsa oposición que ha vendido al país por conveniencia personal. Ha llegado el momento de la verdad, de la dignidad y de la justicia.
María Corina sabrá conducir el renacimiento de Venezuela. Depende de nosotros respaldarla, exigirlo con una sola voz y acompañarla en este proceso de liberación nacional, que devolverá dignidad a quienes han resistido hasta hoy y futuro a las generaciones que vendrán.
Venezolanos de cada rincón del mundo, este es nuestro momento.
....

enero 21, 2026

IL VENEZUELA DI TRUMP CON MARIA CORINA MACHADO

 


di Cosmo de la Fuente

I venezuelani, rappresentati da María Corina Machado, sono diventati oggetto di accese discussioni per aver espresso gratitudine al presidente degli Stati Uniti per il suo intervento in Venezuela. Ci troviamo, insomma, nel mezzo di questa diatriba tra Europa e il desiderio di dominio e di espansione di Donald Trump, che ha contribuito alla caduta del dittatore sanguinario. Lo ripeto ogni volta: in una situazione drammatica come quella vissuta dal nostro paese, chiunque si sarebbe sentito in dovere di ringraziare per il vantaggio indiretto ottenuto dal popolo venezuelano. Provare per credere! Da parte nostra sarà sempre un "grazie  Trump".

LA PREOCCUPAZIONE

Tuttavia, si tratta di una felicità incompleta, poiché gran parte del gruppo del regime è ancora attiva nel paese, nonostante le rassicurazioni secondo cui la presidente ad interim, Delcy Rodríguez, sia costretta a seguire gli ordini della Casa Bianca tramite Marco Rubio. Rimane preoccupante il fatto che non siano stati liberati tutti i prigionieri politici, molti dei quali si teme siano in gravi condizioni fisiche e mentali, e non si sa quanti di loro non siano più in vita. Uno di questi è proprio Hugo Marino, per il quale mi sto battendo nella ricerca della verità che potrebbe portare un po’ di pace alla madre e all’intera famiglia.

Solo María Corina Machado, con un adeguato supporto di sicurezza, potrebbe fare la differenza, rivelando la realtà sui prigionieri politici e sul macabro operato di Diosdado Cabello (ministro dell'Interno illegittimo) e dei fratelli Delcy Rodríguez e Jorge (presidente illegittimo dell'Assemblea nazionale). Perché, se da una parte la presidente ad interim (illegittima) deve seguire le istruzioni di Rubio, dall’altra coprirà i crimini commessi con omertà. A meno che, così come ha tradito Maduro, non faccia lo stesso con chi la circonda attualmente. Cosa molto probabile.

LA SPERANZA

Marco Rubio ha un ruolo chiave: se il Venezuela rappresenta realmente un vantaggio per le sue enormi risorse petrolifere, il Segretario di Stato è consapevole della necessità di facilitare il cammino per portare María Corina Machado alla presidenza del paese.

…… Español

Los venezolanos, representados por María Corina Machado, se han convertido en objeto de acaloradas discusiones por haber agradecido al presidente de Estados Unidos por su intervención en Venezuela. Nos encontramos, en resumen, en medio de esta diatriba entre Europa y el deseo de dominio y expansión de Donald Trump, quien ha contribuido a la caída del dictador sanguinario. Lo repito cada vez: en una situación dramática como la vivida por nuestro país, cualquiera se habría sentido obligado a agradecer por la ventaja indirecta obtenida por el pueblo venezolano.

LA PREOCUPACIÓN

Sin embargo, se trata de una felicidad incompleta, ya que gran parte del grupo del régimen aún está activa en el país, a pesar de las garantías de que la presidenta interina, Delcy Rodríguez, está obligada a seguir las órdenes de la Casa Blanca a través de Marco Rubio. Es preocupante que no se hayan liberado a todos los prisioneros políticos, muchos de los cuales se teme que estén en malas condiciones físicas y mentales, y no se sabe cuántos ya no están vivos. Uno de ellos es precisamente Hugo Marino, por quien estoy luchando en busca de la verdad que podría traer algo de paz a su madre y a toda su familia.

 

Solo María Corina Machado, con un apoyo de seguridad adecuado, podría marcar la diferencia, revelando la realidad sobre los prisioneros políticos y la macabra actuación de Diosdado Cabello (ministro del Interior ilegítimo) y de los hermanos Delcy Rodríguez y Jorge (presidente ilegítimo de la Asamblea Nacional). Porque, si por un lado la presidenta interina (ilegítima) debe seguir las instrucciones de Rubio, por otro lado cubrirá los crímenes cometidos con silencio. A menos que, así como traicionó a Maduro, haga lo mismo con quienes la rodean actualmente. Algo muy probable.

 

LA ESPERANZA

Marco Rubio tiene un papel clave: si Venezuela realmente representa una ventaja por sus enormes recursos petroleros, el Secretario de Estado es consciente de la necesidad de facilitar el camino para llevar a María Corina Machado a la presidencia del país. Siempre estaremos agradecidos a Donald Trump.


….. English

Venezuelans, represented by María Corina Machado, have become the subject of heated discussions for expressing gratitude to the President of the United States for his intervention in Venezuela. In short, we find ourselves in the midst of this dispute between Europe and Donald Trump's desire for dominance and expansion, who has contributed to the fall of the bloody dictator. I repeat it every time: in a dramatic situation like that faced by our country, anyone would feel compelled to thank for the indirect advantage gained by the Venezuelan people.

 

The Concern

However, this is an incomplete happiness, as a large part of the regime's group is still active in the country, despite assurances that interim President Delcy Rodríguez is forced to follow the orders of the White House through Marco Rubio. It remains concerning that not all political prisoners have been released, many of whom are believed to be in dire physical and mental condition, and it is unknown how many are no longer alive. One of them is precisely Hugo Marino, for whom I am fighting in the search for the truth that could bring some peace to his mother and to his entire family.

Only María Corina Machado, with adequate security support, could make a difference, revealing the reality of the political prisoners and the macabre actions of Diosdado Cabello (illegitimate Minister of the Interior) and the Rodríguez brothers, Delcy and Jorge (illegitimate President of the National Assembly). Because, on one hand, the interim president (illegitimate) must follow Rubio's instructions, while on the other hand, she will cover up the crimes committed with silence. Unless, just as she betrayed Maduro, she does the same with those around her currently. Something very likely.

The Hope

Marco Rubio plays a key role: if Venezuela truly represents an advantage due to its enormous oil resources, the Secretary of State is aware of the need to facilitate the way for María Corina Machado to become president of the country. We will always thank Donald Trump.

Cosmo de La Fuente

enero 15, 2026

TRUMP: DELCY DONNA STUPENDA, MA E' SOLO STRATEGIA - VENEZUELA -



La fazione chavista rimasta al "governo" in Venezuela ha parlato del rilascio di oltre 400 prigionieri politici. Ma Corina Machado e le organizzazioni per i diritti umani denunciano questa menzogna. Sarebbero molti di meno. Speriamo che Maria Corina riesca a far chiarezza e ad evidenziare quanto poco fantastica è la serpe ad interim. La cortesia e la seduzione sono ottime strategie. Donald lo sa. Oggi la Machado sarà a pranzo da Trump.

Cosmo de la Fuente

enero 14, 2026

VENEZUELA, HUGO MARINIO PROFESSIONISTA ITALO-VENEZUELANO, SPARITO NEL 2019. IL GOVERNO SI ATTIVI!

 


Non si comprende perché Hugo Marino, italo-venezuelano, non venga ancora citato e considerato dalle forze politiche, dagli attivisti e da altri, nonostante sia un professionista di spicco che dirige un’azienda incaricata di localizzare i resti delle aeronavi sul fondo marino a Los Roques e sull'Isola di Margarita.

Uno dei motivi per cui il regime di Maduro potrebbe aver fatto sparire Hugo Marino è legato al suo ruolo come direttore dell'azienda specializzata nella localizzazione di aerei incidentati. Hugo Marino ha dichiarato di essere pienamente disponibile a collaborare per ritrovare l’aereo coinvolto nell’incidente, così come hanno già fatto con il Transaven YV-2081, precipitato il 4 gennaio 2008 e causante 14 morti, e con il YV-2615, coinvolto in un incidente il 4 gennaio 2013, che ha provocato 6 decessi, tra cui quello dell'imprenditore di moda italiano Vittorio Missoni. Entrambi gli incidenti si sono verificati nelle acque di Los Roques. È evidente che Hugo Marino aveva scoperto qualcosa di rilevante. La sua famiglia — madre, moglie e figlia — desidera soltanto la verità, quale che sia, per poter trovare finalmente un po’ di pace.

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HUGO MARINO: che fine ha fatto l'italo-venezuelano scomparso in Venezuela? aiutaci a ritrovarlo [video]


COSMO DE LA FUENTE
COSMO@COSMODELAFUENTE.COM 


enero 11, 2026

I VENEZUELANI FESTEGGIANO E INTORNO OMBRE COMANDATE E PERSONE TRASFORMATE IN BESTIAME DA CORTEO

 



(di Cosmo de la Fuente)

I VENEZUELANI FESTEGGIANO E INTORNO OMBRE COMANDATE E PERSONE TRASFORMATE IN BESTIAME DA CORTEO

Le manifestazioni di sostegno a Nicolás Maduro continuano a diffondersi anche in Italia, alcune delle quali hanno preso una piega violenta. È un paradosso inquietante che giovani siano spinti a scendere in piazza, aizzati da associazioni e figure che sembrano più interessate alla ricerca di un tema su cui combattere che ai diritti umani. Se avessero davvero a cuore il benessere della popolazione venezuelana, oggi sarebbero in festa con noi, piuttosto che sostenere un dittatore sanguinario.

Hugo Chávez fu il primo a manipolare la propaganda politica per diffondere il chavismo, raccogliendo attorno a sé alleati e menti facilmente influenzabili. La sua abilità nel controllare il messaggio fu straordinaria: molti caddero nel tranello delle sue promesse, illudendosi che fosse il Robin Hood del Venezuela, pronto a togliere ai ricchi per dare ai poveri. Ma la realtà era ben diversa: Chávez lasciò ai suoi figli una fortuna inestimabile, mentre una delle figlie, Maria Gabriela Chávez, vive agiatamente a New York, nell'odiato "impero Yankee".

 

Diversi personaggi, tra cui giornalisti, accademici e figure politiche (anche in Italia), furono costantemente influenzati dal chavismo, grazie a fondi generosi. Non c'è da sorprendersi, in fondo, se la povertà e la repressione si celavano dietro questa facciata luccicante. Con l'arrivo di Nicolás Maduro, la macchina della propaganda subì una trasformazione: da sottile e astuta a rozza e manifesta, puntando a utilizzare personaggi famosi – calciatori, politici, accademici e giornalisti – per rafforzare la propria immagine.

 

A chi, accecato dall’odio per gli Stati Uniti, sostiene che siamo diventati servitori di Washington, rispondiamo con la verità: per 26 anni abbiamo vissuto sotto l'oppressione di Cina, Russia, Cuba e Iran, annegati nella povertà e in un clima di terrore. I venezuelani sono morti per le strade protestando, torturati in centri di detenzione come il terribile Helicoide, spesso arrestati senza un vero capo d'accusa, talvolta solo per un post sui social media. Le atrocità compiute da collaboratori cubani non sono fiction: sono un'orrenda realtà.

 

Certo, gli Stati Uniti hanno i propri interessi, e lo hanno sempre avuti, ma non possiamo dimenticare un Venezuela che un tempo era il paese più ricco dell’America Latina, dove i bambini andavano a scuola sereni e non conoscevano la fame. Un cambiamento è necessario, e sebbene si possa dibattere sui metodi, non possiamo ignorare che il popolo ha sempre chiesto aiuto. Per anni, i venezuelani hanno visto sfuggire le loro speranze, e ora ci chiediamo: quanto altro dovremo aspettare? Le dittature devono cadere, senza eccezioni. Non importa quale maschera indossino, i tiranni si rivelano presto: chiudono i mezzi di comunicazione, puniscono le opinioni dissenzienti, torturano e affamano.

Se realmente ci fosse un interesse sincero verso le sofferenze del popolo, si festeggerebbe l’arresto di questo spietato dittatore.

Venezuela libero. Gli studenti e i giovani che scendono in piazza a protestare meritano di approfondire le loro conoscenze, evitando di farsi manipolare da chi cerca solo propaganda e vantaggi politici. È tempo di alzare la voce per la verità e la giustizia, è tempo di proteggere i diritti umani di tutti per non convertirsi in un numero e in bestiame da corteo.

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Venezolanos en Lucha: Un Llamado a la Verdad y a la Justicia

 

Las manifestaciones de apoyo a Nicolás Maduro continúan extendiéndose también en Italia, algunas de las cuales han tomado un giro violento. Es un inquietante paradoja que jóvenes sean empujados a salir a la calle, incitados por asociaciones y figuras que parecen más interesadas en encontrar un tema sobre el cual luchar que en los derechos humanos. Si realmente tuvieran en el corazón el bienestar de la población venezolana, hoy estarían celebrando con nosotros, en lugar de apoyar a un dictador sanguinario.

Hugo Chávez fue el primero en manipular la propaganda política para difundir el chavismo, reuniendo a su alrededor aliados y mentes fácilmente influenciables. Su habilidad para controlar el mensaje fue extraordinaria: muchos cayeron en la trampa de sus promesas, ilusionándose con que era el Robin Hood de Venezuela, listo para quitar a los ricos y dar a los pobres. Pero la realidad era muy diferente: Chávez dejó a sus hijos una fortuna incalculable, mientras que una de sus hijas, María Gabriela Chávez, vive cómodamente en Nueva York, en el odiado "imperio Yankee".

Diversos personajes, incluidos periodistas, académicos y figuras políticas (también en Italia), fueron constantemente influenciados por el chavismo, gracias a fondos generosos. No hay que sorprenderse, al fin y al cabo, si la pobreza y la represión se escondían tras esta fachada brillante. Con la llegada de Nicolás Maduro, la máquina de la propaganda sufrió una transformación: de sutil y astuta a burda y manifiesta, enfocándose en utilizar personajes famosos – futbolistas, políticos, académicos y periodistas – para reforzar su propia imagen.

 

A aquellos, cegados por el odio hacia Estados Unidos, que afirman que nos hemos convertido en servidores de Washington, les respondemos con la verdad: durante 26 años hemos vivido bajo la opresión de China, Rusia, Cuba e Irán, ahogados en la pobreza y en un clima de terror. Los venezolanos han muerto en las calles protestando, torturados en centros de detención como el terrible Helicoide, a menudo arrestados sin un verdadero cargo, a veces solo por un post en redes sociales. Las atrocidades cometidas por colaboradores cubanos no son ficción: son una horrenda realidad.

Por supuesto, Estados Unidos tiene sus propios intereses, y siempre los ha tenido, pero no podemos olvidar un Venezuela que alguna vez fue el país más rico de América Latina, donde los niños iban a la escuela con tranquilidad y no conocían el hambre. Un cambio es necesario, y aunque se pueda debatir sobre los métodos, no podemos ignorar que el pueblo siempre ha pedido ayuda. Durante años, los venezolanos han visto escapar sus esperanzas, y ahora nos preguntamos: ¿cuánto más tendremos que esperar? Las dictaduras deben caer, sin excepciones. No importa qué máscara lleven, los tiranos pronto se revelan: cierran los medios de comunicación, castigan las opiniones disidentes, torturan y hacen pasar hambre.

Si realmente hubiera un interés sincero por las sufrencias del pueblo, se celebraría la detención de este despiadado dictador.

Los estudiantes y jóvenes que salen a protestar merecen profundizar sus conocimientos, evitando dejarse manipular por aquellos que solo buscan propaganda y ventajas políticas. Es hora de alzar la voz por la verdad y la justicia; es hora de proteger los derechos humanos de todos.

 

 Cosmo de la fuente 

(ripubblicabile citando crediti)



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enero 07, 2026

IL PETROLIO DEL DOLORE: LA TRAGEDIA VENEZUELANA TRA POTERE E INDIFFERENZA




 

IL PETROLIO DEL DOLORE: LA TRAGEDIA VENEZUELANA TRA POTERE E INDIFFERENZA

di cosmodelafuente

L’uso politico del petrolio venezuelano da parte dei leader chavisti, Chávez e Maduro, hanno evidenziato il collasso economico e sociale del Venezuela a causa delle loro politiche. Attraverso una critica alle mancate azioni della comunità internazionale, vorrei mettere in luce la sofferenza del popolo venezuelano e la diaspora massiccia che ne è derivata. Sarebbe interrogarci sull'indifferenza politica di fronte a un dramma umano di tale portata e invito a riflettere sulla responsabilità e sull'umanità di coloro che si trovano in posizioni di potere.

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Chávez e Maduro hanno politicizzato a fondo il petrolio venezuelano. La PDVSA, l'industria petrolifera nazionale, ha smesso di essere un'ente professionale, trasformandosi in un'agenzia politica al servizio del progetto chavista e della sua propaganda. In Europa, i casi più eclatanti furono i finanziamenti a Podemos e al Movimento 5 Stelle, che si ispirarono persino ai simboli chavisti. [cosmodelafuente]

La propaganda chavista ha avanzato nel mondo, indossando una maschera socialista che per decenni ha giovato non solo ai governi amici e a reti di corruzione, ma anche a se stessa, mentre il popolo venezuelano soffriva la povertà e restava a bocca asciutta. Grazie al petrolio, la ristretta élite composta da Hugo Chávez, Nicolás Maduro, Diosdado Cabello, i fratelli “Delcy e Jorge Rodriguez” e altri satelliti della tirannia ha accumulato enormi ricchezze, sostenendo i propri progetti ideologici oltre i confini del Venezuela.

Il paese, vittima del chavismo e in particolare del madurismo, ha vissuto tra il 2013 e il 2019 una mostruosa caduta economica, con una svalutazione insostenibile del bolívar (moneta nazionale) che ha causato un crollo economico di oltre l’80%. [cosmo de la fuente] Il Venezuela è quindi divenuto uno stato fallito.

Questo rappresenta un duro colpo per i venezuelani, aggravato dalla repressione e dagli arresti arbitrari, provocando una diaspora di quasi 9 milioni di persone. A poco sono servite le azioni dei venezuelani all'estero, compresi gli italo-venezuelani, che hanno organizzato manifestazioni per sensibilizzare l'opinione pubblica italiana, consegnando dossier e documentazioni a prova del disastro in corso. A parte alcuni politici italiani, come Andrea Delmastro e Silvio Berlusconi, che ringraziamo sinceramente, tutti si dichiaravano pronti ad aiutare, ma nessuno muoveva un dito, nemmeno per diffondere le ragioni di questo dramma. Non si trattava più di destra o sinistra, ma la vera domanda è: perché la politica non si è mai attivata? Come si può restare inermi di fronte a una situazione così tragica?

Questi politici, concentrati solo sulle loro poltrone e sul dare supporto ai diritti umani quando conviene, cosa avrebbero voluto se vivessero la medesima esperienza? Se avessero avuto figli affamati, parenti e amici detenuti arbitrariamente, o giovani uccisi durante le manifestazioni? Chi nega questi orrori è o estremamente ignorante o è guidato da ideologie inconsistenti che non offrono mai un aiuto concreto a un popolo sofferente. Cosa potevamo sperare se non che qualcuno si muovesse in tal senso? È chiaro, poi, che c'è sempre chi preferisce che il petrolio venga tutto destinato a Russia, Cina, Cuba e Iran, paesi che da anni sfruttano le nostre risorse piuttosto che condividerle con l'America. Per noi, invece, cambia tutto. E tu, che stai leggendo, penseresti lo stesso se a soffrire, fuggire o morire fossero i tuoi figli?…

 

Cosmo de la Fuente


#Venezuela 


enero 06, 2026

VENEZUELA: DELCY RODRIGUEZ, L'OMBRA DELLE TORTURE

 



[di Cosmo de la Fuente]

Delcy Rodriguez ha prestato giuramento come vice del dittatore, l'ex vicepresidente (illegittima) del Venezuela, alla presenza di Jorge Rodriguez, l'illegittimo presidente del Parlamento e suo fratello. Tristemente noti come la "coppia diabolica" della tirannia.

Detestata dai venezuelani per la sua crudeltà, Delcy Rodriguez è stata artefice delle torture più atroci inflitte a giovani e adulti arrestati durante le proteste. A peggiorare la situazione, è anche una pedina e alleata dei regimi di Iran, Russia e Cina.

La situazione è critica: senza un urgente processo elettorale, il paese rischia di cadere dalla brace alla padella. Lo sappiamo bene noi e lo sa perfettamente Maria Corina Machado, l'unica vera figura in grado di rappresentare il suo popolo.

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Delcy Rodríguez ha prestado juramento como vice del dictador, la exvicepresidenta ilegítima de Venezuela, ante Jorge Rodríguez, el ilegítimo presidente del Parlamento y su hermano. Ambos son conocidos como la "pareja diabólica" de la tiranía.

Odiada por los venezolanos por su crueldad, Delcy Rodríguez ha sido responsable de las torturas más atroces infligidas a jóvenes y adultos detenidos durante las protestas. Para empeorar la situación, se configura también como una pieza clave y aliada de los regímenes de Irán, Rusia y China.

La situación es crítica: sin un urgente proceso electoral, el país corre el riesgo de caer de la sartén al fuego. Lo sabemos bien nosotros y lo sabe perfectamente María Corina Machado, la única figura verdaderamente capaz de representar a su pueblo.

Cosmo de la Fuente

enero 05, 2026

Venezuela, de la Fuente: i pro-Maduro italiani più che attivisti per i diritti umani sembrano "alternisti". Solo quando conviene!



Coloro che protestano senza avere una visione chiara di cosa sia stato il Venezuela negli ultimi 28 anni dovrebbero riflettere. Quando nel lontano 1998 Hugo Chávez è salito al potere, dov'erano quando la popolazione veniva repressa, uccisa durante le manifestazioni di protesta, affamata e arrestata per il solo fatto di dissentire? È interessante notare che spesso si parla di 'attivisti ad intermittenza', persone che si mobilitano soltanto in certe circostanze, dimenticando le reali sofferenze del popolo venezuelano.
Ci sono dati che parlano chiaro riguardo al Venezuela degli ultimi decenni, evidenziando non solo il disastro economico provocato dal chavismo e poi dal madurismo, ma anche una realtà inquietante. Parliamo di omicidi di centinaia di persone, per lo più giovani, durante le proteste; migliaia di prigionieri politici; violazioni sistematiche dei diritti umani; e un salario minimo ridicolo che ha costretto quasi nove milioni di persone ad abbandonare il paese, lasciando chi è rimasto a vivere in condizioni di stenti e paura.

Alla luce di questi dati, come può la sinistra italiana schierarsi dalla parte di un tiranno, un dittatore che, insieme al suo regime, è la causa di tutta questa sofferenza? È impensabile che i cittadini italiani possano continuare a credere in una sinistra di questo tipo. Una sinistra ipocrita, che non crede nei valori che proclama, ma li utilizza unicamente per mera esibizione propagandistica. Quando c’è da dimostrare vicinanza a un popolo che piange per la voglia di libertà, preferisce invece allearsi con una dittatura.

Sì, in Venezuela c'è tanto petrolio, e questo interessa a molti, lo sappiamo bene. Ma finora, questa risorsa è stata sfruttata da Cuba, Cina, Russia e Iran, senza apportare nulla di significativo ai venezuelani. Tuttavia, ora il vento sembra stia cambiando. Se l'America è interessata al petrolio, ben venga, purché ciò contribuisca a garantire una vita serena per la gente e un futuro per i nostri giovani. Per questo motivo, possiamo essere grati a Trump. Grati per sempre

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Hay datos que hablan claro sobre Venezuela en las últimas décadas, destacando no solo el desastre económico provocado por el chavismo y luego por el madurismo, sino también una realidad inquietante. Hablamos de asesinatos de cientos de personas, en su mayoría jóvenes, durante las protestas; miles de prisioneros políticos; violaciones sistemáticas de los derechos humanos; y un salario mínimo ridículo que ha obligado a casi nueve millones de personas a abandonar el país, dejando a quienes se quedaron viviendo en condiciones de penuria y miedo.
A la luz de estos datos, ¿cómo puede la izquierda italiana alinearse con un tirano, un dictador que, junto a su régimen, es la causa de todo este sufrimiento? Es impensable que los ciudadanos italianos puedan seguir creyendo en una izquierda de este tipo. Una izquierda hipócrita, que no cree en los valores que proclama, sino que los utiliza únicamente como mera exhibición propagandística. Cuando hay que demostrar cercanía a un pueblo que llora por su deseo de libertad, prefiere aliarse con una dictadura.
Sí, en Venezuela hay mucho petróleo, y esto interesa a muchos, lo sabemos bien. Pero hasta ahora, este recurso ha sido explotado por Cuba, China, Rusia e Irán, sin aportar nada significativo a los venezolanos. Sin embargo, ahora parece que el viento está cambiando. Si América está interesada en el petróleo, que así sea, siempre y cuando eso contribuya a garantizar una vida tranquila para la gente y un futuro para nuestros jóvenes. Por esta razón, podemos estar agradecidos a Trump.
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There are clear data regarding Venezuela in recent decades, highlighting not only the economic disaster caused by chavismo and then by madurismo, but also a disturbing reality. We are talking about the murders of hundreds of people, mostly young, during protests; thousands of political prisoners; systematic violations of human rights; and a ridiculous minimum wage that has forced nearly nine million people to leave the country, leaving those who remain to live in conditions of deprivation and fear.
In light of this data, how can the Italian left side with a tyrant, a dictator who, along with his regime, is the cause of all this suffering?

enero 04, 2026

CARACAS, VIETATO PENSARE - DAL 2006 AL 2026


 



Caracas, vietato pensare

L’ignoranza dei fatti dovrebbe rappresentare un deterrente contro le imprecisioni, il capovolgimento della realtà e le affermazioni infondate. Chi è nato e cresciuto in Venezuela, e che conosce a fondo la situazione attuale, può testimoniare il disastro economico e la repressione cui sono sottoposti i venezuelani da anni. Dopo aver pubblicato alcune riflessioni, mi è capitato di essere etichettato come 'vende patria' – come se la patria fosse identificabile con il regime – o definito 'venduto' (ma venduto a chi? È un mistero!). Tali insulti provengono da menti confuse e disinformate.

Già nel 2000, scrivevo di quella che si preannunciava come un’era drammatica per il mio paese. Alcuni quotidiani, tra cui L’Avanti, mi offrirono uno spazio per esprimere le mie preoccupazioni. Tra gli articoli che scrissi, uno datato 3 maggio 2006, intitolato 'Caracas, vietato pensare', ebbe particolare risonanza. Ne seguirono diversi altri, pubblicati su varie testate, anche cartacee. Col passare degli anni, la situazione è peggiorata fino a trasformarsi in una dittatura vera e propria.

L’antipatia verso gli Stati Uniti sembra accecare molti, che, anziché informarsi e comprendere la catastrofe vissuta dal popolo venezuelano, scelgono di schierarsi a favore di un regime oppressivo, come se la libertà e i diritti dei venezuelani non avessero alcun valore. È comprensibile che alcuni politici agiscano in tal modo per motivi evidenti, ma che questo atteggiamento emerga anche tra comuni cittadini è un segnale preoccupante di una diffusa ignoranza.

Cosmo de la fuente

Familiafutura.com

La ignorancia sobre los hechos debería ser un obstáculo contra las imprecisiones, la tergiversación de la realidad y las afirmaciones infundadas. Quienes han nacido y crecido en Venezuela, y que conocen a fondo la situación actual, pueden dar fe del desastre económico y la represión a la que están sometidos los venezolanos desde hace años. Tras publicar algunas reflexiones, he sido etiquetado como 'vende patria' – como si la patria pudiera identificarse con el régimen – o calificado de 'vendido' (¿vendido a quién? Es un misterio). Tales insultos provienen de mentes confusas y desinformadas.

Ya en el año 2000, escribía sobre lo que se perfilaba como una era dramática para mi país. Algunos periódicos, entre ellos L’Avanti, me dieron un espacio para expresar mis preocupaciones. Entre los artículos que escribí, uno datado el 3 de mayo de 2006, titulado 'Caracas, prohibido pensar', tuvo particular resonancia. A partir de ahí, siguieron varios otros, publicados en diversas publicaciones, incluidas impresas. Con el tiempo, la situación ha empeorado hasta convertirse en una verdadera dictadura.

La antipatía hacia Estados Unidos parece cegar a muchos, quienes, en lugar de informarse y comprender la catástrofe que vive el pueblo venezolano, eligen alinearse con un régimen opresor, como si la libertad y los derechos de los venezolanos no tuvieran valor alguno. Es comprensible que algunos políticos actúen de esta manera por razones evidentes, pero que esta actitud surja también entre ciudadanos comunes es una señal preocupante de una ignorancia generalizada.

Cosmo de la Fuente

Familiafutura.com


enero 01, 2026

Una di famiglia - The Housemaid - film con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried

 



Una di famiglia - The Housemaid

The Housemaid

USA, 2025Genere: Thriller durata 131'

PAUL FEIG  Attore, Regista, Sceneggiatura, Creatore

By Cosmo de la Fuente (actor, singer and writer)

UNA PARTE DEL CAST: Regia di Paul Feig - Con Sydney Sweeney, Amanda Seyfried, Brandon Sklenar, Michele Morrone, Elizabeth Perkins, Ellen Tamaki, Megan Ferguson…

Descrizione anche in inglese, spagnolo e francese

Con Sydney Sweeney, Amanda Seyfried, Brandon Sklenar, Michele Morrone, Elizabeth Perkins, Ellen Tamaki, Megan Ferguson

Millie è una donna che si trova in una situazione disperata, lottando contro le avversità della vita giorno dopo giorno. Le sfide sembrano schiacciarla, e la sua determinazione è messa a dura prova. Proprio quando il peso delle sue preoccupazioni sembra insopportabile e non sa più dove sbattere la testa, una luce di speranza si manifesta inaspettatamente. Dopo una lunga ricerca, Millie riesce finalmente a ottenere un'opportunità di lavoro come domestica presso Nina e Andrew, una coppia benestante e affermata, nota per il loro status sociale e la loro eleganza.

All’inizio, il nuovo impiego rappresenta per Millie un ago di salvezza, una chance per ricostruire la propria vita e risollevarsi da un passato difficile. Tuttavia, mentre inizia a lavorare nella lussuosa abitazione della coppia, si rende conto che la vita che sembrava così perfetta nasconde ombre e segreti inquietanti. Mentre si svolgono le sue giornate di pulizie e faccende domestiche, Millie inizia a percepire una tensione sottile nell'aria, un'atmosfera carica di mistero e inquietudine.

Scopre presto che i segreti che Nina e Andrew celano all'interno delle quattro mura della loro residenza non sono solo banali questioni di privacy, ma qualcosa di molto più oscuro e pericoloso. Questi segreti si intrecciano con la sua vita in modi che non avrebbe mai immaginato. Mentre cerca di adattarsi al nuovo ambiente, Millie deve affrontare scelte difficili, valutando cosa significa veramente essere parte di una famiglia che vive dietro a una facciata di opulenza.

Le tensioni aumentano e Millie si rende conto che le sue stesse esperienze e i segreti che ha cercato di nascondere non sono altro che un riflesso di quelli che la coppia nasconde. La consapevolezza di questo legame inaspettato la costringe a mettere in discussione le sue decisioni e il suo futuro. In un conflitto interno tra il desiderio di appartenere a questa nuova realtà e la necessità di proteggere se stessa, Millie si trova a un bivio cruciale della sua vita.

In questo viaggio emotivo, Millie non solo scoprirà la verità su Nina e Andrew, ma anche su se stessa e sulla forza che ha dentro di lei. Così, in un crescendo di tensione e rivelazioni, il suo mondo cambierà per sempre, aprendole porte inaspettate verso un futuro che prima sembrava impossibile.

Ecco il trailer

Cosmo de la Fuente


(Francese)

La Femme de ménage

Un Nouveau Départ pour Millie : Entre Secrets et Rêves Brisés

 

Millie est une femme en grande difficulté, luttant jour après jour contre les adversités de la vie. Les défis semblent la submerger, et sa détermination est mise à rude épreuve. Juste au moment où le poids de ses préoccupations devient insupportable et qu'elle ne sait plus où donner de la tête, une lueur d'espoir se manifeste de manière inespérée. Après une longue recherche, Millie réussit enfin à obtenir une opportunité d'emploi en tant que domestique chez Nina et Andrew, un couple fortuné et établi, connu pour leur statut social et leur élégance.Au début, ce nouvel emploi représente pour Millie une bouée de sauvetage, une chance de reconstruire sa vie et de se relever d'un passé difficile. Cependant, alors qu'elle commence à travailler dans la luxueuse demeure du couple, elle se rend compte que la vie qui semblait si parfaite cache des ombres et des secrets troublants. Alors que ses journées se déroulent entre nettoyage et tâches ménagères, Millie commence à percevoir une tension subtile dans l'air, une atmosphère chargée de mystère et d'inquiétude.

Elle découvre bientôt que les secrets que Nina et Andrew gardent cachés au sein des quatre murs de leur maison ne sont pas de simples questions de vie privée, mais quelque chose de bien plus sombre et dangereux. Ces secrets s'entrelacent avec sa propre vie de manière qu'elle n'aurait jamais imaginé. En cherchant à s'adapter à ce nouvel environnement, Millie doit faire face à des choix difficiles, évaluant ce que signifie réellement faire partie d'une famille qui vit derrière une façade d'opulence.

Les tensions montent et Millie réalise que ses propres expériences et les secrets qu'elle a tenté de cacher ne sont rien d'autre qu'un reflet de ceux que le couple dissimule. La prise de conscience de ce lien inattendu l'oblige à remettre en question ses décisions et son avenir. Dans un conflit interne entre le désir d'appartenir à cette nouvelle réalité et la nécessité de se protéger, Millie se trouve à un carrefour crucial de sa vie.

Dans ce voyage émotionnel, Millie découvrira non seulement la vérité sur Nina et Andrew, mais aussi sur elle-même et la force qu'elle possède en elle. Ainsi, dans une montée de tension et de révélations, son monde changera à jamais, lui ouvrant des portes inattendues vers un avenir qui semblait auparavant impossible.

 

Voici la bande annonce

 

 

A New Beginning for Millie: Between Secrets and Broken Dreams

 

Millie is a woman facing significant challenges, struggling day by day against the adversities of life. The burdens seem to overwhelm her, and her determination is put to the test. Just when the weight of her worries becomes unbearable and she no longer knows where to turn, a glimmer of hope appears unexpectedly. After a long search, Millie finally secures a job as a housekeeper for Nina and Andrew, a wealthy and established couple known for their social status and elegance.

At first, this new job represents a lifeline for Millie, an opportunity to rebuild her life and rise from a difficult past. However, as she begins working in the luxurious home of the couple, she realizes that the seemingly perfect life hides shadows and troubling secrets. As her days unfold between cleaning and household tasks, Millie starts to sense a subtle tension in the air, an atmosphere charged with mystery and unease.

She soon discovers that the secrets Nina and Andrew keep hidden within the walls of their home are not mere matters of privacy but something much darker and dangerous. These secrets intertwine with her own life in ways she never imagined. As she seeks to adapt to this new environment, Millie must confront difficult choices, evaluating what it truly means to be part of a family living behind a facade of opulence.

Tensions rise, and Millie realizes that her own experiences and the secrets she has tried to conceal are nothing more than a reflection of those the couple is hiding. This unexpected connection forces her to question her decisions and her future. In an internal conflict between the desire to belong to this new reality and the need to protect herself, Millie finds herself at a crucial crossroads in her life.

In this emotional journey, Millie will discover not only the truth about Nina and Andrew but also about herself and the strength she possesses within. Thus, in a crescendo of tension and revelations, her world will change forever, opening unexpected doors to a future that once seemed impossible.

 

Here is the trailer

Cosmo de la Fuente

 (En español)

Un Nuevo Comienzo para Millie: Entre Secretos y Sueños Rotos

Millie es una mujer que enfrenta importantes desafíos, luchando día tras día contra las adversidades de la vida. Las cargas parecen abrumarla, y su determinación se pone a prueba. Justo cuando el peso de sus preocupaciones se vuelve insoportable y ya no sabe a dónde acudir, una chispa de esperanza aparece de manera inesperada. Después de una larga búsqueda, Millie finalmente obtiene un empleo como empleada doméstica para Nina y Andrew, una pareja adinerada y establecida conocida por su estatus social y elegancia.

Al principio, este nuevo trabajo representa un salvavidas para Millie, una oportunidad para reconstruir su vida y levantarse de un pasado difícil. Sin embargo, a medida que comienza a trabajar en la lujosa casa de la pareja, se da cuenta de que la vida que parece perfecta esconde sombras y secretos inquietantes. A medida que sus días transcurren entre limpieza y tareas del hogar, Millie comienza a percibir una tensión sutil en el aire, una atmósfera cargada de misterio e intriga.

Pronto descubre que los secretos que Nina y Andrew mantienen ocultos dentro de las cuatro paredes de su hogar no son meras cuestiones de privacidad, sino algo mucho más oscuro y peligroso. Estos secretos se entrelazan con su propia vida de maneras que nunca habría imaginado. Mientras busca adaptarse a este nuevo entorno, Millie debe enfrentar decisiones difíciles, evaluando lo que realmente significa ser parte de una familia que vive detrás de una fachada de opulencia.

Las tensiones aumentan y Millie se da cuenta de que sus propias experiencias y los secretos que ha intentado ocultar no son más que un reflejo de aquellos que la pareja esconde. Esta conexión inesperada la obliga a cuestionar sus decisiones y su futuro. En un conflicto interno entre el deseo de pertenecer a esta nueva realidad y la necesidad de protegerse, Millie se encuentra en una encrucijada crucial en su vida.

En este viaje emocional, Millie descubrirá no solo la verdad sobre Nina y Andrew, sino también sobre sí misma y la fuerza que posee dentro de ella. Así, en un crescendo de tensión y revelaciones, su mundo cambiará para siempre, abriendo puertas inesperadas hacia un futuro que antes parecía imposible.

 

 

Cosmo de la Fuente